Attività nelle Scuole PDF Stampa Email

Comunicare ai Giovani

Sin dalla fondazione della Sezione Provinciale AIDO di Monza e della Brianza nel 2001 è stata istituita una ”Commissione Scuola”, composta da rappresentanti dei Gruppi Comunali. La Commissione Scuola programma, coordina e valuta l’attività nelle scuole con riunioni periodiche e con contatti sia con i referenti scuola, sia con i presidenti di ogni Gruppo Comunale.

tabella studenti

 

Ha promosso incontri nelle scuole, avendo per obbiettivo quello di “Diffondere la cultura della donazione degli Organi e della solidarietà”. La nostra Associazione, come previsto dall’art. 3 dello Statuto della nostra Associazione, trasmette nozioni ed informazioni per far riflettere sull’opportunità di una scelta consapevole che porti alla Donazione di Organi e Tessuti dando la possibilità ad una “Vita” di rinascere.

Tale momento di informazione sociale contribuisce alla formazione della personalità dei giovani e viene da noi proposto come progetto di Educazione alla Salute ed alla Solidarietà. I destinatari dei nostri incontri sono gli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado della Provincia di Monza e della Brianza. Sperimentalmente nell'A.S. 2009/2010 in uno dei nostri Comuni è stato realizzato da un nostro iscritto - insegnante - un incontro/gioco in una scuola primaria (V classe).

E’ stato proposto un percorso con “pannelli educativi”, nei quali si presenta il concetto di solidarietà, di cultura del dono e di trapianto degli organi. Al termine dell’incontro ogni alunno ha ricevuto un modulo ed è stato invitato a compilarlo insieme ai genitori completandolo con commenti ed impressioni personali, presentate in un incontro con premiazione dei commenti più significativi.

In questi 10 anni di attività abbiamo incontrato 12.489 studenti suddivisi in 450 classi appartenenti a 25 istituti presenti in 12 Comuni (23 plessi scolastici della Provincia di Monza e della Brianza.

L’incontro attualmente è organizzato con la presenza di uno o più volontari AIDO,  che con l’ausilio del DVD-AIDO “Il valore della vita” illustrano l’iter donazioneprelievo- trapianto di organi-tessuti e le modalità di manifestazione di volontà alla donazione. Spesso sono affiancati da un trapiantato che racconta il suo vissuto di malattia e di “ritorno” alla vita dopo il trapianto.
A volte è presente un chirurgo trapiantatore o altro medico esperto del settore (anestesista rianimatore, medico-legale, bioetico, nefrologo), che espone aspetti di prevenzione sanitaria e tecnici generali o legislativi in tema di trapianto terapeutico.

La tecnica didattica prescelta è di tipo dinamico con partecipazione degli studenti in un forum di discussione libera.
Ai Docenti viene chiesta la compilazione di un modulo riassuntivo relativo alla valutazione del nostro incontro consentendoci di verificare l’efficacia della nostra presenza. Prima e dopo l’incontro vengono distribuiti due diversi questionari, che i ragazzi sono invitati a compilare in forma anonima e volontaria e che valuta l’apprendimento e l’atteggiamento verso la donazione ed il trapianto. Il questionario inizialmente proposto nelle scuole secondarie di secondo grado, redatto grazie alla collaborazione di esperti dell’ASL Milano 3 (AS 2003/2004), ha subito integrazioni ed aggiornamenti negli anni a
XX"="">XX">seguito delle maggiori competenze degli studenti su tale argomento (AS 2008/2009). Nell’AS 2009/10 è stato introdotto un questionario in forma semplificata anche nelle scuole secondarie di primo grado.

 

Considerazioni conclusive

Valutando nel complesso l’attività della Commissione Scuola è da subito evidente il costante incremento di studenti incontrati – passando da 640 alunni (4 scuole) nell’AS 2001/2002 a 3810 (25 scuole) nell’AS 2009/2010. I risultati di questo lavoro sono confortanti come si può rilevare dalla continua crescita delle percentuali delle risposte esatte date dagli alunni ai nostri questionari (vedi Tabella 2).

La riformulazione delle domande con maggiore puntualità scientifica ha reso necessario un riesame dei contenuti degli interventi dei volontari attraverso un aggiornamento continuo dei volontari-relatori. Interessanti anche le risposte alle domande sull’atteggiamento dei ragazzi verso la donazione. Nella Tabella 3 si confronta l’atteggiamento in generale, con la domanda “Sei favorevole alla donazione?” posta prima e dopo l’incontro. Nei tre anni presi in considerazione si nota sempre un notevole incremento dei favorevoli dopo l’incontro.

E’ importante notare un fenomeno, presentatosi con forte evidenza nell’ultimo anno di applicazione dei questionari (2009-10) (accostamento Tabelle 3, 4), quando dal generico atteggiamento sulla donazione si passa ad una decisione strettamente personale “doneresti i tuoi organi?” ed “accetteresti un trapianto?” le percentuali positive calano drasticamente (dal 75% al 64%) rispetto al generico atteggiamento favorevole (92%).

E’ un fenomeno da monitorare ed analizzare, per capire se questo atteggiamento che potremmo sintetizzare in “favorevole, basta che non riguardi me!” è veramente così diffuso. Per quanto riguarda i questionari nelle scuole secondarie di primo grado siamo al primo anno di applicazione. Ma già da una prima osservazione dei risultati appare che gli studenti dimostrino maggiore attenzione e partecipazione rispetto ai loro colleghi più grandi; a domande analoghe la percentuale di risposte esatte nei più giovani risulta spesso più elevata di quelle dei grandi.

Dialogo tra arte e solidarietà. Parole ed emozioni per Educare al Dono

A conclusione del percorso informativo-formativo proponiamo agli studenti di partecipare al Concorso “Un’immagine per la vita”, che prevede una presentazione grafica, fotografica, o letteraria, quale personale espressione emotiva da trasmettere ad altri sul tema donazione di organi. Gli elaborati hanno trasmesso il messaggio di solidarietà in calendari, manifesti e locandine utilizzati nelle diverse manifestazioni della Sezione Provinciale, oltre ad essere stati esposti al pubblico in Mostre Itineranti nei Comuni, sede gli Istituti partecipanti all'iniziativa.

Alcuni elaborati raccolti nell'anno scolastico 2007-2008 sono stati successivamente raccolti nella pubblicazione” EUCARE AL DONO “ che vuole essere uno strumento informativo per gli operatori delle scuola sulle finalità e metodologie delle nostre proposte.

Parole e Pensieri per Scegliere e Comunicare

Nuove forme di comunicazione ai giovani attraverso le emozioni è stata sperimentata nell’AS 2007/2008 all’interno di un piccolo gruppo di studenti infradiciottenni. Dopo i racconti dei trapiantati e dei loro familiari gli studenti hanno selezionato delle parole significative del vissuto emotivo dei trapiantati, definite poi come pensieri in termini linguistici e poetici, per comunicare in modo nuovo e sollecitare una scelta in tema di donazione di organi. Questo progetto viene qui presentato nella sua elaborazione finale. VISUALIZZA I LAVORI DEGLI STUDENTI

 

AIDO SEZIONE MONZA E BRIANZA • VIA SOLFERINO 16,20900 MONZA C.F. 94584140159 TEL. 039-3900853, FAX 039-2316277 monzabrianza.provincia@aido.itINFORMATIVA PRIVACY